Parrocchia
 
 
 
 
 
 



DOMENICA 1 LUGLIO - VI DOPO PENTECOSTE




PORTIAMO NELLA VACANZA I SEGNI DELLA SPERANZA



All’inizio dell’estate giunga a tutti un augurio sincero:
sia, per quanto possibile a ciascuno, un tempo di riposo nel senso vero della parola.
Sia tempo per fermarsi un po’ nel cuore per pensare, per rinnovarsi interiormente,
così da partire in modo più sereno, più schietto, più generoso e più fruttuoso
nel cammino del nuovo anno pastorale.

Quanto sarebbe bello che ciascuno portasse con sé
non solo il desiderio di staccare dalle fatiche quotidiane,
ma anche un segno di speranza nato o colto nella comunità pastorale
da offrire alle persone che incontrerà nei luoghi di villeggiatura;
potrebbe servire da memoria quando la domenica si pregherà in altre comunità,
e da lì ricordare al Signore la propria comunità e il suo cammino di fede e di fraternità.

A tutti l’augurio di buone vacanze...


 



“Noi non possiamo tacere”

Non potrebbe essere più esplicito l’appello che i vescovi italiani hanno rivolto a tutta la Chiesa nazionale proclamando per oggi, Solennità dell’Assunta, una gior­nata di preghiera per i cristiani perse­guitati.
Tutte le comunità parrocchia­li sono invitate a inserire nella propria liturgia la «monizione iniziale della Messa» e le «intenzioni per la Pre­ghiera universale» preparate dall’Uf­ficio liturgico della Conferenza epi­scopale italiana, per elevare un coro u­nanime e una sola voce al Padre per esprime in primo luogo vicinanza ai fratelli e alle sorelle che stanno viven­do «un autentico Calvario», che «ac­comuna i battezzati in Paesi come I­raq e Nigeria, dove sono marchiati per la loro fede e fatti oggetto di attacchi continui da parte di gruppi terroristi­ci; scacciati dalle loro case ed esposti a minacce, vessazioni e violenze, co­noscono l’umiliazione gratuita dell’e­marginazione e dell’esilio fino all’uc­cisione. Le loro chiese sono profana­te: antiche reliquie, come anche sta­tue della Madonna e dei santi, vengo­no distrutte da un integralismo che, in definitiva, nulla ha di autenticamen­te religioso. In queste zone la presen­za cristiana - la sua storia più che mil­lenaria, la varietà delle sue tradizioni e la ricchezza della sua cultura - è in pericolo: rischia l’estinzione dagli stes­si luoghi in cui è nata, a partire dalla Terra Santa».

Una preghiera, però, che vuole anche scuotere e richiamare l’Occidente, che davanti a questo Calvario «non può continuare a volgere lo sguardo altro­ve – prosegue la nota della presiden­za della Conferenza episcopale italia­na –, illudendosi di poter ignorare u­na tragedia umanitaria che distrugge i valori che l’hanno forgiato e nella quale i cristiani pagano il pregiudizio che li confonde in modo indiscrimi­nato con un preciso modello di svi­luppo ».
Insomma una giornata di pre­ghiera anche per scuotere l’Europa, che, la presidenza della Conferenza e­piscopale italiana definisce «distratta e indifferente, cieca e muta davanti al­le persecuzioni di cui oggi sono vitti­me centinaia di migliaia di cristiani». Al contrario la Chiesa italiana dice con chiarezza che «a fronte di un simile attacco alle fondamenta della civiltà, della dignità umana e dei suoi diritti, noi non possiamo tacere». E decide di farlo proprio nei giorni in cui papa Francesco si trova in visita nella Corea del Sud «una Chiesa giovane, la cui vi­cenda storica è stata attraversata da una grave persecuzione, durata qua­si un secolo, nella quale circa 10mila fedeli subirono il martirio».

Il testo

“Fratelli e sorelle, mentre diamo inizio alla festosa celebrazione dell’Assunzione di Maria nella gloria del Cielo, non distogliamo lo sguardo dalla nostra terra, in cui ella ha vissuto con amore e fedeltà. Chie­diamo la sua intercessione perché tanti cristiani, og­gi perseguitati in molte nazioni, non si sentano ab­bandonati dall’indifferenza e dall’egoismo, e perché la violenza ceda il passo al rispetto e alla pace. Par­tecipi e solidali con questi nostri fratelli, invochia­mo per noi e per tutti la misericordia del Signore”.

Da “Avvenire” di venerdì 15 agosto 2014




NOTIZIARIO del SANTUARIO
Notiziario di domenica 1 luglio 2018
Notiziario di domenica 24 giugno 2018
Notiziario di domenica 17 giugno 2018
Notiziario di domenica 10 giugno 2018

CALENDARIO LITURGICO



DOMENICA 15 luglio 2018 - VIII DOPO PENTECOSTE
Gdc 2,6-17; Sal 105; 1Ts 2,1-2.4-12; Mc 10,35-45
Ricordàti, Signore, del tuo popolo e perdona

LUNEDI 16 - B. V. Maria del Monte Carmelo
1Sam 1,1-11; Sal 115; Lc 10,8-12
Accogli, Signore, il sacrificio della nostra lode

MARTEDI 17 - S. Marcellina
Sam 10,17-26; Sal 32; Lc 10,13-16
Beato il popolo che ha il Signore come Dio

MERCOLEDI 18
1Sam 17,1-11.32-37.40-46.49-51; Sal 143; Lc 10,17-24
Dio è per noi rifugio e forza

GIOVEDI 19
1Sam 24,2-13.17-23; Sal 56; Lc 10,25-37
A te mi affido: salvami, Signore

VENERDI 20
1Sam 28,3-19; Sal 49; Lc 10,38-42
Viene il nostro Dio e non sta in silenzio

SABATO 21
Nm 10,1-10; Sal 96; 1Ts 4,15-18; Mt 24,27-33
Il Signore è l’Altissimo su tutta la terra



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